la casa sull’albero

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La Casa sull’Albero è un piccolo riparo di montagna, in cui si è scelto di affidare a materiali naturali e grezzi la descrizione degli spazi, funzionali, caldi e flessibili nell’utilizzo. Legno, pietra e metallo plasmano gli ambienti interni, narrandoli attraverso un racconto dagli accenti rustici e tradizionali, ma dal retrogusto contemporaneo. Il progetto è attualmente in corso.

+1.000 mt – racconti dal bosco

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Con la ripresa delle lezioni, due nuovi componenti d'arredo della linea +1.000 mt firmata bellinelliarchitetti entrano a far parte della Bilingual British School di Scanzorosciate (BG).

+1.000 mt è pensato per avvicinarsi agli spazi dei bambini con forme rassicuranti, leggibili e riconoscibili, e li accompagna nella vita, trasmettendo loro i principi e i benefici di salubrità, biocompatibilità e benessere indoor: vivendo in un ambiente salubre, i bambini ne godono gli effetti, imparano ad apprezzarli ed una volta adulti non potranno che richiedere ambienti salubri, generando un moto virtuoso.

+1.000 mt è un prodotto completamente personalizzabile nelle combinazioni, nei materiali e nelle finiture, per questo non è presente un catalogo e non viene tenuto un campionario. Le infinite possibili combinazioni si possono suddividere in quattro possibili soluzioni: da appoggio, da parete, da soffitto, da piantana. Potete contattarci ed esporci le vostre esigenze: in brevissimo tempo vi forniremo una quotazione senza alcun impegno, oltre alla possibilità di vedere, toccare ed annusare i materiali … per poter scegliere il vostro racconto.

ph © Giuseppe Bellinelli e Studio Fotografico Sala
realizzazione a cura di VALSERIANA CUCINE | www.valserianacucine.com

fiorme | fiemme 3000

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Il prossimo 15 luglio bellinelliarchitetti con il suo progetto FIORME ideato per Disegno Dilegno sarà premiato insieme agli altri 10 finalisti del concorso di design indetto da FIEMME 3000.

La casa è il luogo delle emozioni, degli affetti, dei momenti più importanti che il tempo ti regala. Per questo FIORME, riprendendo la struttura di una casetta in legno pregiato, raccoglierà storie e oggetti di piccoli e grandi. Salubrità, biocompatibilità e benessere indoor sono le parole d’ordine per un arredamento a misura di bambino.

da giorgio | ardesio

da giorgio - ristorante albergo ardesio: progetto d'interior e design per un nuovo locale adibito a caffè e ristorante ad Ardesio

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Il prossimo 7 aprile DA GIORGIO | ARDESIO inaugura bar e ristorante al piano terra, completamente rinnovati da bellinelliarchitetti.

Le peculiarità del luogo in cui sorge l’albergo, tra cui colori, materiali e paesaggi, penetrano all’interno degli ambienti. In questo modo lo spazio racconta una storia, la storia del luogo, che di riflesso è anche la storia dell’albergo, essendo esso stesso parte dello medesimo racconto. Crediamo che uno dei modi migliori per accogliere qualcuno nella propria casa, sia trasmettergli qualcosa di noi. Quando raccontiamo di noi, l’incontro diventa un interessante scambio, al termine del quale ognuno va via portandosi con sé qualcosa. L’idea di progetto si basa sull’accoglienza come pretesto per narrare la storia di questo luogo, attraverso materiali, immagini e forme, che rendono unico lo spazio e ne aumentano l’esperienza complessiva, che può scaturire dal soggiorno in albergo, dal pranzo al ristorante o dalla degustazione di un salume al bar.

casa ag

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CASA AG dovrebbe essere il risultato di un intervento di sopralzo e restyling di un edificio residenziale esistente a cura di bellinelliarchitetti. I materiali della tradizione vengono rivisitati in forme contemporanee, modellate su nuove esigenze e funzionalità.

Il progetto è attualmente in corso, ma da alcune simulazioni grafiche si può già avere un’idea del risultato finale.

SENSI-TIVE | la casa sensibile

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SENSI-TIVE | LA CASA SENSIBILE nasce con l’esigenza di sentirsi parte di un disegno più grande, che si realizza attraverso l’amplificazione delle sue sensibilità verso l’esterno, grazie al suo inserimento nel ciclo di vita dell’ambiente con sostenibilità ambientale e sociale, e delle sue sensibilità verso l’interno, verso chi la abita, grazie al suo inserimento nel ciclo di vita delle persone con benessere abitativo, sostenibilità economica e sociale. Queste qualità sono una scelta dettata dalla voglia di offrire un’architettura che accompagni nella vita, che fa vivere bene, che lascia una traccia nei rapporti tra le persone, che rappresenta uno strumento economico, non solo un costo.

SENSI-TIVE | LA CASA SENSIBILE è anche un progetto radicale per il riciclo e l’up-cycling degli edifici esistenti. L’idea di progetto si ispira alla nota ricetta francese del pain perdù, presente sotto altri nomi in ogni cultura popolare, dove il concetto di avanzo e di rifiuto non trova spazio: gli avanzi di un pasto precedente diventano nuovo cibo mischiato ad altri ingredienti. Recuperando questo stesso spirito, prende forma il progetto, nato un po’ per volta dalla stratificazione di esperienze e riflessioni, che infine hanno portato a guardare le cose da un altro punto di vista. Il progetto nasce dalla necessità di fornire ai committenti e al settore delle costruzioni una risposta innovativa, sostenibile per l’ambiente e per le persone che la abitano, accessibile, facilmente applicabile ed esportabile e con un forte potenziale di sviluppo dell’imprenditorialità locale.

La mission che incarna e fa propria SENSI-TIVE | LA CASA SENSIBILE è quella di essere un edificio sensibile ai cicli di vita delle persone e del paesaggio, venendo incontro alle esigenze dei suoi abitanti: si adatta e si può evolvere nel corso del tempo, consapevole di essere al servizio di chi lo abita, agevola e suggerisce azioni. Gli spazi si permeano di vita quotidiana: funzionalità, aggregabilità, flessibilità, accessibilità, componibilità ed accessoriabilità mirano ad un benessere generale dell’abitante per una miglior qualità della vita. Allo stesso tempo è un edificio che sente di appartenere ad un sistema più ampio, come quello degli ecosistemi urbani, e vuole contribuire in modo sostenibile minimizzando la produzione di scarti e generando azioni virtuose di rinnovamento dei cicli di vita dei materiali e delle risorse impiegati. Una sostenibilità intesa come ottimizzazione delle relazioni che esistono tra tutte le cose, che passa per la sfera economica, quella sociale e quella ambientale, coinvolgendo anche nella creazione di un unico sistema territoriale attivo e sostenibile.