casa boschetto

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Casa Boschetto deve il suo nome all’omonima pista da sci su cui si affaccia e dal suo essere perfettamente incorniciata dalla vegetazione alpina. Il progetto prevede l’utilizzo di colori neutri ed eleganti con l’obiettivo di realizzare ambienti in cui il perfetto connubio tra lo stile montano e sobrietà danno origine ad un interessante esempio di architettura alpina contemporanea. La mescolanza sapiente di materiali grezzi e naturali ripescati dalla natura d’alta quota, nascono dalla volontà di far permeare l’essenza del bosco all’interno degli spazi abitati; in special modo, l’utilizzo del legno di cirmolo locale riempie gli ambienti della fragranza alpina e arricchisce l’esperienza dell’abitare con le sue proprietà benefiche e rilassanti. Le soluzioni d’interior adottate tengono conto sia degli aspetti climatici (presenza di luce solare, orientamento…), sia della necessità di studiare soluzioni flessibili adeguate agli spazi ridotti, così da avere a disposizione un ventaglio di possibili utilizzi, adattabili alle diverse esigenze in estate ed in inverno.

Il progetto è attualmente in corso.

casa s

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Casa S è l’abitazione di una giovane coppia amante dell’ambiente montano e particolarmente affezionata alla zona delle Dolomiti. La proposta progettuale presentata è un esempio di architettura alpina contemporanea, in cui la mescolanza dei materiali che compongono l’interior scaturisce dalla scelta di utilizzare prodotti locali, come il legno di cirmolo ricavato dai boschi trentini, e materiali che hanno una storia da raccontare, come quelli di recupero ottenuti dai ruderi delle cascine del posto, legnami bruciati dal sole e consumati dall’azione del vento e della pioggia. Il legame al territorio viene inoltre rafforzato con alcune chiare citazioni, come la testata del letto matrimoniale, che oltre a diffondere nella camera la fragranza benefica del legno di cirmolo, ricalca il profilo delle alture delle Dolomiti a testimonianza del loro immutabile fascino. Le soluzioni progettuali permettono infine di sfruttare lo spazio in tutte le sue potenzialità, nonostante i limiti strutturali, mentre il compito di completare e arricchire gli ambienti viene affidato ai colori, che si abbinano alle tonalità del legno, e all’illuminazione calda, che permette di accentuare tutti i dettagli.

Il progetto è attualmente in corso.

casa mv

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Casa MV è come uno scrigno della memoria recuperato direttamente dal passato, giunto fino a noi restando immutato nel tempo con il suo linguaggio e i suoi elementi tradizionali: la pietra con cui sono fatte le murature, il legno del tetto, del loggiato e dei portoni, i contorni e le inferriate alle finestre, il lastricato in pietre locali del cortile, il tutto conservato a testimonianza di quel racconto. L’obiettivo del progetto è mantenere la struttura originaria a corte, unendo le funzionalità contemporanee e i nuovi percorsi, in modo tale che una volta attraversato il portone d’ingresso, entrando nel cortile, si abbia la sensazione di entrare in un mondo diverso, in cui echeggiano i ricordi del passato.

Il progetto nasce dalla volontà di costruire un ambiente riparato e protetto, che permetta ai propri abitanti di ritrovarsi e sentire quel senso di appartenenza che solo a casa propria si può sentire: l’edificio è come un guscio di noce, chiuso ed ermetico verso nord, ma aperto sul panorama naturale verso sud. Questa conformazione permette di proteggere l’edificio dai vari agenti atmosferici nel corso di tutto l’anno: la chiusura verso nord ripara dal vento freddo dell’inverno, mentre l’aperura verso sud lascia filtrare il sole e la brezza estiva, con possibilità di riparo all’ombra del portico e della loggia. Tradizione e innovazione si mescolano, mentre la componente naturale entra all’interno dell’abitazione, utilizzando il legno che amplifica le superfici salubri capaci di attivare il benessere e ridurre gli agenti nocivi.

Il progetto è attualmente in corso.

la casa sull’albero

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La Casa sull’Albero è un piccolo riparo di montagna, in cui si è scelto di affidare a materiali naturali e grezzi la descrizione degli spazi, funzionali, caldi e flessibili nell’utilizzo. Legno, pietra e metallo plasmano gli ambienti interni, narrandoli attraverso un racconto dagli accenti rustici e tradizionali, ma dal retrogusto contemporaneo. Il progetto è attualmente in corso.

+1.000 mt – racconti dal bosco

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Con la ripresa delle lezioni, due nuovi componenti d'arredo della linea +1.000 mt firmata bellinelliarchitetti entrano a far parte della Bilingual British School di Scanzorosciate (BG).

+1.000 mt è pensato per avvicinarsi agli spazi dei bambini con forme rassicuranti, leggibili e riconoscibili, e li accompagna nella vita, trasmettendo loro i principi e i benefici di salubrità, biocompatibilità e benessere indoor: vivendo in un ambiente salubre, i bambini ne godono gli effetti, imparano ad apprezzarli ed una volta adulti non potranno che richiedere ambienti salubri, generando un moto virtuoso.

+1.000 mt è un prodotto completamente personalizzabile nelle combinazioni, nei materiali e nelle finiture, per questo non è presente un catalogo e non viene tenuto un campionario. Le infinite possibili combinazioni si possono suddividere in quattro possibili soluzioni: da appoggio, da parete, da soffitto, da piantana. Potete contattarci ed esporci le vostre esigenze: in brevissimo tempo vi forniremo una quotazione senza alcun impegno, oltre alla possibilità di vedere, toccare ed annusare i materiali … per poter scegliere il vostro racconto.

ph © Giuseppe Bellinelli e Studio Fotografico Sala
realizzazione a cura di VALSERIANA CUCINE | www.valserianacucine.com

piscina VE

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Uno specchio d'acqua circondato dalla vegetazione completa la ristrutturazione di una villa sui Colli Marittimi Pisani firmata da bellinelliarchitetti.

fiorme | fiemme 3000

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Il prossimo 15 luglio bellinelliarchitetti con il suo progetto FIORME ideato per Disegno Dilegno sarà premiato insieme agli altri 10 finalisti del concorso di design indetto da FIEMME 3000.

La casa è il luogo delle emozioni, degli affetti, dei momenti più importanti che il tempo ti regala. Per questo FIORME, riprendendo la struttura di una casetta in legno pregiato, raccoglierà storie e oggetti di piccoli e grandi. Salubrità, biocompatibilità e benessere indoor sono le parole d’ordine per un arredamento a misura di bambino.

villa emma

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Tradizione toscana e nuovi modi d’abitare si fondono nella ristrutturazione di una villa sui Colli Marittimi Pisani firmata da bellinelliarchitetti.

Il progetto è attualmente in corso, ma da alcune simulazioni grafiche si può già avere un’idea del risultato finale.

SENSI-TIVE | la casa sensibile

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SENSI-TIVE | LA CASA SENSIBILE nasce con l’esigenza di sentirsi parte di un disegno più grande, che si realizza attraverso l’amplificazione delle sue sensibilità verso l’esterno, grazie al suo inserimento nel ciclo di vita dell’ambiente con sostenibilità ambientale e sociale, e delle sue sensibilità verso l’interno, verso chi la abita, grazie al suo inserimento nel ciclo di vita delle persone con benessere abitativo, sostenibilità economica e sociale. Queste qualità sono una scelta dettata dalla voglia di offrire un’architettura che accompagni nella vita, che fa vivere bene, che lascia una traccia nei rapporti tra le persone, che rappresenta uno strumento economico, non solo un costo.

SENSI-TIVE | LA CASA SENSIBILE è anche un progetto radicale per il riciclo e l’up-cycling degli edifici esistenti. L’idea di progetto si ispira alla nota ricetta francese del pain perdù, presente sotto altri nomi in ogni cultura popolare, dove il concetto di avanzo e di rifiuto non trova spazio: gli avanzi di un pasto precedente diventano nuovo cibo mischiato ad altri ingredienti. Recuperando questo stesso spirito, prende forma il progetto, nato un po’ per volta dalla stratificazione di esperienze e riflessioni, che infine hanno portato a guardare le cose da un altro punto di vista. Il progetto nasce dalla necessità di fornire ai committenti e al settore delle costruzioni una risposta innovativa, sostenibile per l’ambiente e per le persone che la abitano, accessibile, facilmente applicabile ed esportabile e con un forte potenziale di sviluppo dell’imprenditorialità locale.

La mission che incarna e fa propria SENSI-TIVE | LA CASA SENSIBILE è quella di essere un edificio sensibile ai cicli di vita delle persone e del paesaggio, venendo incontro alle esigenze dei suoi abitanti: si adatta e si può evolvere nel corso del tempo, consapevole di essere al servizio di chi lo abita, agevola e suggerisce azioni. Gli spazi si permeano di vita quotidiana: funzionalità, aggregabilità, flessibilità, accessibilità, componibilità ed accessoriabilità mirano ad un benessere generale dell’abitante per una miglior qualità della vita. Allo stesso tempo è un edificio che sente di appartenere ad un sistema più ampio, come quello degli ecosistemi urbani, e vuole contribuire in modo sostenibile minimizzando la produzione di scarti e generando azioni virtuose di rinnovamento dei cicli di vita dei materiali e delle risorse impiegati. Una sostenibilità intesa come ottimizzazione delle relazioni che esistono tra tutte le cose, che passa per la sfera economica, quella sociale e quella ambientale, coinvolgendo anche nella creazione di un unico sistema territoriale attivo e sostenibile.

finally at home

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Finally at home, progetto d’interni realizzato per CASA PM, racconta con quelle tre semplici parole il desiderio di personalizzare e rendere propria un’abitazione appena acquistata: alla base di tutto c’è quella voglia di provare l’insieme indescrivibile di sensazioni che si hanno quando si varca la soglia di casa, quel un senso di protezione, sicurezza e quiete che raramente si può trovare altrove, quel sentirsi finalmente a casa.

Le nuove residenze di via Campari, progettate nell’ambito del recupero dell’area ex Campari, curato da Mario Botta e Giancarlo Marzorati, sono l’eccezionale l’involucro di CASA PM: gli ambienti interni si presentavano come una perfetta tabula rasa, un white cube di infinite possibilità progettuali, sul quale è stato particolarmente interessante intervenire dal punto di vista dello studio del colore e dell’illuminazione. Ogni ambiente della casa è stato analizzato nella propria composizione spaziale e distributiva, osservando attentamente le caratteristiche dell’illuminazione naturale ed artificiale, per proporre una gamma cromatica che permettesse di trasformare visivamente gli spazi con un segno distintivo.

Qui proponiamo alcune riflessioni spaziali e schizzi di progetto, nell’attesa di completare i lavori e poter finalmente dire finally at home.